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Oleolito di Iperico
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Inviato: Dom Ott 22, 2017 12:25 pm    Oggetto: Ads

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Landre
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MessaggioInviato: Mar Giu 16, 2009 12:47 pm    Oggetto: Oleolito di Iperico Rispondi citando

Per l' oleolito di Iperico si usa tendenzialmente la droga fresca, ma in mancanza di materia prima è possibile farlo con la droga essiccata.

Dell' Iperico si usano le sommità fiorite. Durante la raccolta ( tra Giugno e Luglio ) , si taglieranno le sommità della pianta, fin dove compaiono i boccioli.
Dopo la raccolta, i mazzolini di iperico si lasciano all' ombra/penombra, in un luogo areato in modo che insettini vari possano andarsene.

PS: post rieditato con tutti gli aggiornamenti del caso!


Prima di mettere sottolio la pianta è bene controllare se questa sia pulita e priva di animaletti. In caso contrario, pulire accuratamente.

Il nostro oleolito, durante la digestione, è bene esporlo una tantum al sole, in modo da attivare l' Ipericina. Il calore del sole non deve essere eccessivo e non deve superare i 50°C .
I bagni di sole non devono essere troppo eccessivi e possono essere fatti anche solo verso la fine della macerazione. Una volta finita l'esposizione solare, il barattolo va preso e riposto al buio, lontano da fonti di umidità e calore. L'oleolito in questione ha delle cromie ben precise che ci indicheranno quando sarà pronto: l'ipericina infatti, una volta attivata dal sole, ha una colorazione rossastra piuttosto intensa.

Il tempo di macerazione varia a seconda della "freschezza" della pianta usata. Più è secca ( ad es., dopo la raccolta, c'è chi aspetta qualche giorno prima di oleolizzare ) più sarà il tempo di digestione.
In base a questo, la durata può essere tra i 3/5 - 10 giorni.
( nb: con la droga essiccata, il metodo è quello canonico di 40gg )

E' possibile ( NON indispensabile ) usare un cosolvente.
Esso aiuterà l' olio ad estrarre i costituenti.
Di solito si usa l' alcool o l' aceto.
Quantità:
Alcool = 10-15%
Aceto di vino bianco = 20-30%

Il cosolvente ( o alcool o aceto ) va inserito immergendo il vegetale in quest'ultimo ( nella quantità riportata sopra ), prima di metterlo sottolio .
In questo caso il contenitore va tenuto sempre chiuso SOLO con una garza, in modo da far evaporare il cosolvente.
NB: con l' uso del cosolvente non è indispensabile la fonte di calore, quindi si può far lavorare il nostro olio ad una temp. ambiente.

NB: ricordarsi di agitare/ mescolare almeno una volta al giorno !!! Wink


Conclusione.
L' Ipericina è rossa, per cui se il vostro oleolito assumerà tale cromia, vorrà dire che è riuscito bene e che la materia prima usata era ottima.
Nel caso non dovesse diventare rosso, non insistiamo più di tanto, soprattutto se stiamo lavorando da pianta fresca. Si prende e si filtra lo stesso.



EDIT ( riassunto e considerazioni dei successivi post )
Come leggerete nei post successivi, prima vi erano indicazioni diverse su come fare questo oleolito; si pensava che il calore e non i raggi UV erano utili all'attivazione dell'ipericina. Poi abbiam capito che era il contrario... Insomma, sbagliando si impara.. ecco perché non cancellerò niente dei post successivi, ma lascerò lo storico della nostra crescita e conoscenza insieme Very Happy


L'ultima modifica di Landre il Sab Giu 22, 2013 11:03 pm, modificato 5 volte
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Landre
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MessaggioInviato: Mar Giu 16, 2009 5:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

Alessandra ha scritto:
soltanto 3-5 giorni di macerazione con il sistema a digestione solare e usando la pianta fresca?
ma il mio oleolito non è ancora rosso, per nulla!

L'anno scorso, siccome avevo letto che si doveva tenere un mese, avevo fatto così ed era bello rosso, odoroso, un velluto sulla pelle.




oddio non ci capisco più nulla!!!!! Landre ti prego, non !!!!



ma l' anno scorso l' olio era in pianta fresca o secca ???

Inoltre bisogna considerare la qualità della materia prima !!! Ad es. io ho fatto x 3 anni un oleolito e solo una volta mi è venuto bello rosso.. Embarassed .. e il procedimento che ho usato è stato sempre lo stesso hate-lookaround

Comunque non ti allarmare... se non ti sembra "finito" lascialo macerare ancora Wink
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Alessandra
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MessaggioInviato: Mar Giu 16, 2009 5:55 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ho usato sempre pianta freschissima!

dunque... il primo oleolito che ho fatto è stato in luglio dell'anno scorso, sulle Dolomiti.
Non sapevo di dover schermare il barattolo e dopo una settimana era rosso fragoloso! :D
Gli altri li ho fatti qui in luglio-agosto e li ho schermati; sono venuti anch'essi rossi (però li ho fatti stare appunto ben 4 settimane, sigh Embarassed )

situazione attuale:
dopo due giorni comincia a diventare di colore oro-arancio ed ha già un bel profumo.
Ho raccolto le piante verso le 9.30 in pieno sole, non aveva piovuto da due-tre giorni. Però ho fatto un casino... come mi vorrei
bum:: !! avevo fatto due barattolini, uno all'olio di oliva e uno all'olio di girasole.

hate-lookaround

Mi sono dimenticata quale era quale... impossibile riconoscerli hate-cry2 ...Allora li ho mescolati... hate-lookaround

tanto li uso per il corpo...
La prossima volta ci starò superattenta!!!!

Visto che è piovuto fino a stamani, aspetterò un paio di giorni, magari il 21 sarà un bel giorno di sole! :D :D :D (chi lo sa... piove come un pazzo...)
Grazie!!

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Alessandra, apprendista streghetta tra le Alpi
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MessaggioInviato: Mar Giu 16, 2009 6:14 pm    Oggetto: Rispondi citando

:D

Il colore è un buon indicatore... curalo.. Quando diventa sufficientemente rosso, filtra Wink
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Alessandra
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MessaggioInviato: Mar Giu 16, 2009 6:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

OK, capo!!
thanks::

(ma che meraviglia non dover aspettare un mese!!!!!)

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Alessandra, apprendista streghetta tra le Alpi
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MessaggioInviato: Sab Giu 20, 2009 12:03 am    Oggetto: Rispondi citando

io non ho mai schermato i miei oleoliti di iperico... ma sono sempre usciti benissimo... Rolling Eyes
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sara_penny
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MessaggioInviato: Lun Giu 29, 2009 3:09 pm    Oggetto: Rispondi citando

ho raccolto ieri l''iperico in montagna... ora è pronto per fare l'oleolito... pensavo di usare olio di girasole spremuto a freddo (quello bio) dato che ha un alto contenuto di tocoferolo dovrebbe andare bene, giusto? perchè preferisco oli che non abbiamo troppo "odore" come quello di oliva (che è buonissimo ma sul pane lo preferisco!!! Wink )
così potrei anche evitare di dover mettere il tocoferolo in più (anche perchè la mia farmacista non me lo trova! )

sara
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MessaggioInviato: Lun Giu 29, 2009 3:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

Sicuramente l' olio di girasole è uno dei più indicati per gli oleoliti, in quanto è abbastanza resistente e inodore.

Se non hai conservanti bio ( che comunque non sono necessari ) e vuoi aiutare il tuo oleolito puoi provare ad aggiungere al tuo olio 1/3 di olio di Jojoba che è ancora più resistente del girasole
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MessaggioInviato: Lun Giu 29, 2009 4:24 pm    Oggetto: Rispondi citando

perfetto! grazie!
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MessaggioInviato: Dom Feb 21, 2010 8:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

Due domande sull'oleolito di iperico.
1-Su un altro forum ho letto che l'iperico rappresenta un'eccezione nella preparazione di oleiti, in quanto necessita di attivazione solare, ovvero che durante la macerazione in olio, il flacone, anzichè essere schermato, o cmq in ombra ha la necessità di essere esposto alla luce solare... In questo 3ad mi sembra di trovare indirettamente un riscontro, me lo confermate?
2-Domanda, conseguenza della risposta alla prima.
Se l'iperico ha bisogno di questa particolare procedura, e le altre piante no, non si può porre a macerare con altre piante con effetti sinergici?

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MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2010 1:42 am    Oggetto: Rispondi citando

Dunque il discorso della "stimolazione" solare dell' Ipericina è vero... Però, come avrai letto, in questo post ho consigliato di coprire il contenitore dai raggi solari..Perchè? Penso che in queste preparazioni caserecce ci debbano essere delle eccezioni; mi spiego meglio, facendo un esempio:
Quando ho fatto il mio oleolito di Iperico, ho provato a metterlo al sole. Il problema è che tra giugno e luglio ( il tempo della raccolta ) fa veramente caldo.. proviamo ad immaginare a che temperatura può arrivare un olio, sotto un sole afoso e ricordiamoci che luce e calore sono i primi fattori di rancidimento di un olio!!!!
Magari se abitassi in montagna o se avessi una casa fresca, potrei lasciare il mio barattolo di olio di iperico, ad abbronzarsi in tutta tranquillità sul davanzale di una finestra, in quanto il "clima" sarebbe più mite. Ma se abito in un luogo caldissimo, la stabilità del mio olio sarà maggiormente a rischio !!!
La cosa certa è che l' esposizione solare facilita l' estrazione, ma non è indispensabile! Bisogna trovare il giusto compromesso, stando attenti a proteggere l' olio.

Citazione:
Se l'iperico ha bisogno di questa particolare procedura, e le altre piante no, non si può porre a macerare con altre piante con effetti sinergici?


sarebbe meglio di no. Mi spiego; nessuno lo vieta, per carità.. però ripeto; l' esposizione solare è sempre un rischio, che per l' iperico si può anche correre, ma per le altre piante è fondamentalmente inutile ( almeno per la maggior parte delle altre, poi magari c'è qualche altra pianta che può essere trattata come l' iperico, ma non ne ho idea ).
Wink
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MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2010 2:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ne deduco quindi che per fare ad esempio un olio di iperico e spirea conviene farli separatamente e poi mescolarli alla fine...
Cmq, da buon sperimentatore faro delle prove con piccoli campioni in parallelo

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MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2010 3:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

Oleolito di Spirea?
Per cosa lo useresti???
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MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2010 3:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

Da qualche parte ho letto tale abbinamento, se nn sbaglio proposto dal Valussi ( infoerbe), come rimedio per contusioni e infiammazioni muscolari.
Sempre se nn sbaglio la Spirea contiene salicilati, e se penso al salicilato me lo ricordo poco polare.... Ora nn so quali salicilati contenga la spiera, ma i vari esteri e/o eteri potrebbero renderlo meno polare e quindi ancora meno solubile, e quindi olio affini...

Tutte queste cose mi hanno fatto pensare che aveva un senso l'oleito di Spirea... ma magari manco di esperienza, e per qualche motivo i miei pensieri erano metafisici...

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MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2010 4:14 pm    Oggetto: Rispondi citando

uhm, interessante questa cosa... in effetti ho chiesto in giro e mi hanno detto che teoricamente il metilsalicilato è abbastanza apolare, indi per cui, potrebbe avere un senso oleolizzare la spirea...

Beh.. tienici aggiornati :D
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