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pianta di aloe
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Inviato: Mar Gen 16, 2018 5:18 pm    Oggetto: Ads

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ladymorgana
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MessaggioInviato: Dom Ott 26, 2008 5:14 pm    Oggetto: pianta di aloe Rispondi citando

Ciao!comincio io con un domanda...sulla scia del mio entusiasmo ho ricevuto in dono una pianta di aloe,perchè ne potessi estrarre del succo..
ora,la tengo sul balcone,niente antiparassitari,la faro' crescere...
ma è vero che le foglie debbano maturare almeno fino al nono anno di vita prima di essere consumate?
(dico "consumate" perchè un mio amico mi ha segnalato una ricetta di marmellata a base di aloe,frullando le foglie sature di gel e addizionando brandy e miele,giusto per assumerlo e ovviare cosi' alla mia reticenza di fronte al deglutire il succo da bere...)
poi...una volta capito quanti anni debba avere la pianta,il gel lo estraggo cosi',semplicemente incidendo con un coltello?perchè avevo fatto una ricerchina e forse le piante non sono esattamente commestibili (sulla pianta c'è scritto.."ornamentale...")

Troppe domande?
vi sentite sotto interrogatorio?
infatti,è cosi!!!
uah:
scherzo,grazie a tutti intanto..

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CaioValerioCatullo
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Landre
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MessaggioInviato: Dom Ott 26, 2008 7:22 pm    Oggetto: Rispondi citando

Dunque a me han sempre detto che la foglia d' Aloe puo essere usata "solo" dopo 6 anni di vita della pianta ( probabilmente perchè prima non accumula/produce abbastanza principi.. sinceramente non ne ho idea del motivo reale ma questa notizia è riportata da parecchie fonti )..

L' Aloe è una potente droga antrachinonica ( vedi
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) è lassativa, amaro-tonica e immunomodulante.

Il succo dell' Aloe, prima di usarlo andrebbe fatto bollire ( specie se per uso interno )
Ti dirò.. la ricetta del tuo amico mi inquieta un pochino.. dovresti farti dare la quantità di ogni singolo ingrediente .. perchè vista così a me sembra un bel purgante e comunque bisogna prestare la massima attenzione per il suo utilizzo fai-da-tè, specie se per uso orale!!!!
ma la bella ricettina la posterai altrove, magari in Ot Wink


L'ultima modifica di Landre il Lun Mar 21, 2011 10:40 pm, modificato 1 volta
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ladymorgana
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MessaggioInviato: Dom Ott 26, 2008 9:38 pm    Oggetto: Rispondi citando

pensa un po' che credevo che l'aloe fosse termosensibile..
ok,la ricetta la postero' piu' avanti,in ot..
intanto grazie,landre!

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CaioValerioCatullo
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Roberta
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MessaggioInviato: Lun Ott 27, 2008 11:23 am    Oggetto: Re: pianta di aloe Rispondi citando

ladymorgana ha scritto:
perchè avevo fatto una ricerchina e forse le piante non sono esattamente commestibili (sulla pianta c'è scritto.."ornamentale...")


Ci sono diversi tipi di aloe... tra cui le ornamentali e le "curative"... spero che il tuo amico ti abbia regalato quella giusta!!! :mrgreen:

Probabilmente non è necessario che te lo dica, visto che l'hai messa sul balcone... comunque aggiungo che le piante di aloe vanno tenute o fuori, come nel tuo caso, o in assenza di balcone l'ideale è un sottoscala o un pianerottolo, ambienti SENZA elettrodomestici... pare che le infastidiscano...
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ladymorgana
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MessaggioInviato: Lun Ott 27, 2008 3:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

questa degli elettrodomestici non la sapevo.la apprendo ora con meraviglia,grazie!!!!
sapevo che le piante grasse assorbono le radiazioni del pc,questo si...
ma rientrando in topic si,so che l'aloe è molto sensibile,addirittura il mio amico mi diceva che la marmellata a base di aloe debba essere trattata preparata e composta rigorosamente AL BUIO,perchè è fotosensibile,almeno queste sono le mie povere e misere notizie sul punto.
invito chi ne sa piu' di ma a correggermi ,ringraziando sin d'ora per il contributo,sto imparando tanto...
grazie infinite ....

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CaioValerioCatullo
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HandRIk
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MessaggioInviato: Lun Ott 27, 2008 7:51 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ehm scusate il ritardo, ma prima volevo documentarmi meglio. Dovrei essere il moderatore di questa sezione, almeno così mi dicono. (vedi Landre82)
Allora vediamo di rispondere bene a tutte le domande :
ci sono due usi consueti dell’Aloe :
1. Lassativa, dovuta ai composti antrachinonici presenti nella parte “verde” della foglia (vedi Farmacopea Ufficiale Italiana X edizione)
2. Depurativa e disintossicante, dovuta al gel di Aloe, cioè quella mucillagine trasparente contenuta all’interno della foglia.
In realtà pare che gli usi siano molteplici ben spiegati nella monografia apparsa su Erboristeria Domani 34 del Luglio – Agosto del 2004; in ordine di elenco e non di importanza :
 Azione cicatrizzante, in particolare : antiossidante della Vitamina A e Vitamina E, rigenerazione tissutale per lo Zinco, antimicrobica per aloina e barbaloina, i polisaccaridi stimolano l’attività dei fibroblasti e la produzione di collagene; pare anche che il gel di Aloe applicato sulle ferite e sulle bruciature diminuisca la sensazione di dolore (e questo si sapeva!!).
 Azione antinfiammatoria : attraverso l’inibizione delle prostaglandine, inibizione della produzione di istamina e inibizione della produzione di Leucotrieni. Pare che faccia bene per l’artrosi stimolando l’attività dei fibroblasti che producono collagene e sembra in grado di evitare la reazione immunitaria che porta alla distruzione della cartilagine nell’artrite reumatoide; in questo senso pare che sia un po’ una panacea in grado di ridurre dolore, arrossamenti e gonfiori associati alla tensione muscolare, agli strappi alle distorsioni, alle tendiniti, alle contusioni, nonché alle punture d’insetti. (e queste cose mica le sapevo!!)
 Azione antiarteriosclerotica : pare che l’uso consueto di Aloe riduca il livello di colesterolo ematico trigliceridi e fosfolipidi aumentando il livello di HDL il cosiddetto “Colesterolo buono” spazzino delle nostre arterie. Questa azione sembra sia dovuta ai sali di isocianato di calcio contenuti nell’aloe.
 Azione sul glucosio ematico : pare che l’essudato essiccato di Aloe sia stato utilizzato in Arabia, per abbassare la glicemia, nel trattamento di pazienti diabetici non-insulino dipendenti.
 Azione antivirale : antrachinoni , emodina e reina contenuti nell’Aloe, hanno un azione antivirale (è attivo contro il Citomegalovirus che attacca pazienti immunodepressi, malati di cancro o con ustioni estese a tutto il corpo; è anche attiva contro il virus dell’HIV, Inoltre nei pazienti malati di AIDS stimola la risposta del sistema immunitario.
 Azione antibatterica : contro Staphylococcus aureus, S.pyogenes e Salmonella, e batteri della placca dentale.
 Azione antitumorale : secondo uno studio condotto dal Dipartimento di Epidemiologia dell’Università di Okinawa in Giappone, piccole dosi giornaliere di Aloe, prevengono l’insorgenza di tumori nei fumatori.

Behh che dire… serve un po’ a tutto, pare quasi che non si possa fare a meno di lei.. e pensate che io la ODIO quella pianta : puzza…sa di cipolla, anzi più cattiva della cipolla e poi le piante pesano TANTISSIMO!!!.
Sarà per il tipo di terreno che preferisce, argilloso, sarà per la pesantezza della foglia…bahh
Allora per quanto riguarda la temperatura di sopravvivenza; dipende da dove le coltivi e da dove abiti; se abiti sulle Alpi come Heidi beh meglio ritirarla… anche se abiti in collina… ma se abiti a Milano in mezzo alle altre case , potrebbe essere sufficiente un balcone esposto a sud ben protetto; diciamo che essendo ricca di acqua.. e non avendo il Paraflu, non ama gelare, anche perché gli aghetti di ghiaccio che si formano nelle cellule vive della pianta , provocano la morte della cellula stessa. Vi dico, io abito in un paesino della provincia di Pavia e da anni ho una povera pianta di Aloe ferox che vive nel mio giardino. Se ne sta in vaso e d’inverno la ritiro in cantina ad una temperatura attorno ai 5-10 °C, ad una luce media e non la innaffio.
Ahh dimenticavo, suggerisco l’uso di un vaso di terracotta bello massiccio altrimenti la pianta che è PESANTE si ribalta crescendo….
Ho notato che ricoverandole in un locale più caldo fioriscono di meno.
Del resto sono piante che si adattano a vivere in climi “mediterranei” come quelli che troviamo nella nostra Riviera Ligure (vedi Villa Hanbury a Ventimiglia, Val Rahmeh a Mentone e il Giardino Esotico di Montecarlo) e anche lungo i nostri laghi Prealpini (Garda , Maggiore).
Quindi se decidi di coltivarla fuori , beh sappi che la temperatura non deve scendere al di sotto dei 5 gradi; oltre gela.
Ovviamente piante vecchie e sane resistono meglio delle giovani piantine (se hai il raffreddore e sei neonato non ti metto sul balcone in maniche corte d’inverno). Se è giovane consiglio una posizione vicino alla finestra anche esposta a Nord anche se si apre al mattino, anche se prende le correnti d’aria, a meno che non abbia le radici zuppe di acqua.
A non va annaffiata molto, preferisce morire di sete. Spesso si ammala di marciume radicale per il terreno troppo umoso, troppo concimato o troppo bagnato.


Citazione:
ma è vero che le foglie debbano maturare almeno fino al nono anno di vita prima di essere consumate?


Ehm, no!… probabilmente è una pratica colturale consolidata, che ha un principio agronomico di base.
Come dice Landre82 le piante giovani probabilmente non hanno un contenuto sufficiente di principi attivi; oppure se la pianta è troppo giovane e le porto via tutte o quasi le sue foglie, potrebbe soffrirne così tanto da morire. In fondo con le foglie lei ci mangia!!. Quindi si dice.. aspetta fino al 6 anno, al 9 anno che “mi rafforzo e poi ti puoi prendere tutte le foglie che vuoi perché avrò una radice bella grossa e me ne rifarò subito delle nuove”.
Però non credo che si debba per forza rispettare una data temporale.. credo che, come confermato da questo articolo estratto da :
HortScience 42(7),2007 – Severity of leaf harvest, supplement nutrients, and sulfur application on long-term leaf production of Aloe barbadensis Miller, pp.1584-1588
dipenda dal numero di foglie che la pianta ha nel momento della raccolta; l’articolo infatti dice che le foglie dovrebbero essere raccolte quando la pianta ne ha 15-18, per mantenere alti i livelli di principi attivi.

Il’RHS Plant Finder cita 43 specie coltivate a fini ornamentali, ma quelle usate per fini officinali e quindi incluse nelle varie Farmacopee nazionali sono l’Aloe vera s.s. o barbadensis (che è un sinonimo per alcuni, per altri una varietà della Aloe vera s.l.) e l’Aloe ferox.
All’Orto Botanico di Pavia c’è una discreta collezione di diverse specie di Aloe, conservate nelle Serre di Scopoli (che stanno in inverno a circa 10 °C).
Secondo l’IPNI (The International Plant Name Index) il genere Aloe appartiene alle Aloaceae (spesso si fanno generi con una sola specie che si distinguono solo per il pelo del ramo inferiore della foglia destra…). Uno dei miei più recenti libri di botanica sistematica, Judd, Cambell, Kellog, Stevens – Botanica sistematica, un approccio filogenetico, Piccin,1999, include l’Aloe nelle Asphodelaceae insieme ad Haworthia, Kniphofia, Gasteria e Bulbine.
La “vecchia” Flora Europea del 1980 la include nella famiglia delle Liliaceae insieme a Agapanthus, Asparagus, Ruscus, Polygonatum (Sigillo di Salomone), Colchicum, Hemerocallis, Convallaria (Mughetto), Hyacinthus, Urginea, Eremurus ed altri generi diffusi in Europa. Capite così che le opinioni dei botanici cambiano spesso, in seguito anche alle nuove scoperte della biochimica.
In sostanza se ci rifacciamo al Judd vediamo che le piante sono caratterizzate dalle foglie riunite in rosette basali (come la cicoria per intenderci) dalla presenza di antrachinoni (i famosi lassativi), e dal tessuto mucillaginoso interno alle foglie (il nostro gel).
Specie Paleo… è diffusa orami in tutto il mondo a scopi ornamentali e officinali, ma il suo areale di origine si colloca nell’area africana (Capo verde, Africa tropicale e meridionale, Madagascar e Penisola Arabica)
I singoli fiori, tubulosi o campanulati, dell’Aloe non sono appariscenti, tuttavia sono riuniti in infiorescenze, sono arancioni e spiccano sul fogliame verde cinereo. Esistono varietà con fiori solo gialli.
Altre con foglie variegate; ad esempio io ne ho una che si chiama Aloe variegata dal bel fogliame bruno scuro con bande chiare che mi rifiorisce ogni anno.
Poveretta, non la bagno mai! Mi odierà.. però è sopravvissuta e sta diventando grossa. Ha foglie caratterizzate da una sfumatura rossastra e stando a ciò che dice la RHS è indice di aridità e di terreni poveri. (mamma quanto soffre).
I frutti cartacei o legnosi, contengono i semi piatti o angolosi; si propaga per via vegetativa per mezzo di talee o polloni (i figlioletti che nascono alla base della madre) oppure per mezzo dei semi : si seminano appena maturi a 21 °C in vaschette dotate di drenaggio in un terriccio leggero e ricco di zeolite (poca torba, piuttosto arido); una volta che le piantine sono germogliate aspettare che abbiamo almeno 2 foglie per separarle stando attenti a non rovinare le radici, porre sempre in un terriccio molto drenato (ricco di zeolite).
Pare che soffrano di cocciniglia…radicale, penso, come tutte le succulente; la cocciniglia radicale è una [CENSORED] a… tu non ti accorgi che c’è e tutt’un tratto ti ritrovi la pianta svuotata dall’interno.
Poco sopra dicevo che non vanno concimate molto, soprattutto bisognerebbe evitare i concimi ricchi di azoto (stallatico, Nitrophoska) perché favoriscono le malattie del colletto e il marciume radicale. Quando lavoravo al vivaio mi ricordo di intere piante morte per eccesso di sali nel terreno.. si afflosciavano; come lessate.


Come dice Landre82 io eviterei di farmi un succo “frullando le foglie di Aloe” così come sono, appena staccate dalla pianta; sarebbe meglio lavarle (ovviamente), spelarle (cioè togliergli la parte verde) e poi frullarne il contenuto (cioè quella sorta di mucillagine trasparente). Noi le frulliamo, a livello industriale invece, usano degli enzimi che distruggono le pareti delle cellule parenchimatiche creando un gel.
Poi.. behh poi come per tutti i prodotti che si vogliono consumare e conservare è necessario ridurre il contenuto di batteri; ciò si fa con due mezzi: o aggiungo zucchero, fino al 60 % creando una marmellata o sciroppo, o aggiungo etanolo cioè l’alcol. (l’etanolo ha anche lo scopo di inattivare gli enzimi degradativi contenuti nelle stesse cellule dell’Aloe). La ricetta prevede l’uso di entrambi , meglio stare sul sicuro non si sa mai.. e poi aromatizzano anche quel saporaccio del gel di Aloe.
Dato che la ricetta prevede l’uso dell’Aloe come depurante e disintossicante, ed essendo il gel di Aloe costituito sostanzialmente da polisaccaridi, prevederei pure l’uso della temperatura, cercando di confezionare una sorta di gelatina; magari si perderanno le vitamine , ma almeno sopravviverai al botulino :D
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MessaggioInviato: Lun Ott 27, 2008 8:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

Handrik... che dire.... è un piacere leggerti !!!!!!
Argomento / risposta interessantissima !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! [smilie=hate-bravo2.gif]
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MessaggioInviato: Lun Ott 27, 2008 9:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ehm..grazie! davvero interessantissimo questo articolo..un compendio completo,mi pare ,esaustivo oltre le mie aspettative..
complimenti,davvero..

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CaioValerioCatullo
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MessaggioInviato: Mer Ott 29, 2008 10:18 pm    Oggetto: ecco fatto Rispondi citando

ciao lady,
lo sai che anche io voglio la pianya di aloe come hai potuto nascondere il fatto che ne posside una?
me ne devi portare una foglia per far si che anche io possa godere dei suoi benefici non essere egoista
grazie tesorino
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MessaggioInviato: Mer Ott 29, 2008 10:34 pm    Oggetto: Rispondi citando

iuo ne ho circa una decina e le adoro, nonperchè siano particolarmente belle ma per la loro capacità le trovo eccezzionale...dunque lady uno appunto deve essere del tipo giusto la barbadensis sò che ne esitono un centinaio e più di varietà...il magnifico alessandro magno fece una guerra nel mediterraneo per conquistare un'isolotte pieno di queste spettacolari piante dalle capacità cicatrizzante per il suo esercito.
le mie hanno tra gli 8 anni e un mese di vita, io sò che le foglie le puoi usare dopo 7 anni, ma per evitare problemi le devi spelare, perchè la pellicola della foglia contiuene inulina (se non ricordo male) che irrita l'intestino, il sapore effettivamente non è il massimo la non come la cipolla daiiiiiiiii... non è buono però è mirabolante
per i capelli l'ho usata tagliando la foglia (poi sul taglio ci ho messo la cera se no continuava a buttare fuori acqua) e ho messo quella specie di gel sui capelli, bellissimiiiiiii...se vuoi quando vieni a padova te ne regalo una che sei sicura che sia della qualità giusta :mrgreen: a berla preferisco comperarla non mi fido delle mie capacità inquesto senso
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HandRIk
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MessaggioInviato: Mer Ott 29, 2008 11:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

ehm... non è Inulina ma "Aloina"!!!! che è il componente idrossiantracenico, contenuto nella "buccia" verde... A quanto ne so, l'inulina è presente solo nelle Asteraceae (le margherite)

Chi può dirlo quante sono…
Stimolato dalla risposta di Civetta mi son dato da fare e ho trovato dei siti che vendono Aloe ornamentali, guardate un po’ :

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alcuni libri come :

Ben-Eric van Wyck & Gordon Smith - Guide to the Aloes of South Afric -Briza Publications, Pretoria, SA 2004
(http://www.smgrowers.com/info/Aloes_SouthAfrica.asp)

Ci sono Aloe che sono state selezionate dall’uomo per ridurne il contenuto in antrochinoni e poterle quindi frullare senza levarne la “buccia”; non sapendo se quelle che abbiamo in casa fanno parte di questa categoria , è vivamente consigliata la spelatura…
Su molti siti si avverte circa la pericolosità dell’Aloe per il suo contenuto in antrachinoni… vero
Ma bisogna far notare che gli antrachinoni sono solo nella “buccia” e non nella parte interna della foglia, per intenderci quella trasparente, che può quindi essere consumata liberamente dai soggetti normalmente sani.
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CIVETTA
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MessaggioInviato: Gio Ott 30, 2008 8:48 am    Oggetto: Rispondi citando

veroo aloina mannaggia mi sò sbagliata, va beh dai c'ero quasi, comunque sono 8 anni che aspetto che la mia aloe fiorisca e non ne vuole sapere Evil or Very Mad uffi io aspetto :mrgreen: sono fiduciosa
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MessaggioInviato: Gio Ott 30, 2008 9:18 am    Oggetto: Rispondi citando

E' vero ... Io un' aloe fiorita ( mia compresa ) non l'ho mai vista.... Questo fiore, tra l' altro abbastanza insignificante da quanto mi dicono, inizia ad essere una leggenda ... Evil or Very Mad :mrgreen:
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MessaggioInviato: Gio Ott 30, 2008 9:22 am    Oggetto: Rispondi citando

come insignificante a mè hanno detto che è coloratissimo, dai landre non smontare il mio mito se no che la guardo a fare Twisted Evil
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MessaggioInviato: Gio Ott 30, 2008 9:25 am    Oggetto: Rispondi citando

:mrgreen: .. Vediamo Handrik cosa ci dice in merito ..
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